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PSD2 tutto ciò che occorre sapere sulle novità in arrivo

24 Maggio 2019

Con la promulgazione del d.lgs n. 218/2017 avvenuta il 13 gennaio 2018, l’Italia si avvia recepire la PSD2, dando allo stesso tempo attuazione al regolamento sulle Interchange Fee dei pagamenti con carta. Con questo articolo si vuole offrire al lettore un quadro completo delle nuove disposizioni previste dal corpus prescrittivo comunitario, dando evidenza di ciò che è stato l’iter legislativo europeo e di quali sono i provvedimenti che, a posteriori dell’emanazione di normativa primaria, si susseguiranno.

L'iter legis comunitario

A luglio 2013 la Commissione Europea ha diffuso due documenti che, insieme, costituiscono il cosiddetto “Payment Legislative Package”:

  • una proposta di revisione della direttiva sui servizi di pagamento;
  • una proposta di nuovo regolamento sulle commissioni interbancarie dei pagamenti effettuati con strumenti basati sull’uso delle carte.

Il negoziato svoltosi nell’arco di due anni, ha condotto alla promulgazione:

  • del regolamento (UE) 2015/751 (IFR), pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 19 maggio 2015;
  • della nuova direttiva (UE) 2015/2366 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 (la cosiddetta “PSD2”), pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 23 dicembre 2015.

Il portato di questi interventi è tale da influenzare lo sviluppo del mercato dei sistemi di pagamento elettronico nei prossimi anni, in particolare sotto il profilo dell’innovazione, aprendo nuovi spazi competitivi e rafforzando la tutela dell’utilizzatore di uno strumento di pagamento.

I propositi del legislatore comunitario

L’obiettivo perseguito dal legislatore comunitario è di accelerare la diffusione degli strumenti di pagamento mediante lo sfruttamento di tre leve: la leva della competizione fra strumenti di pagamento, quella dell’armonizzazione normativa e la leva della sicurezza. Nel primo caso, l’impiego di strumenti più “tradizionali”, come il bonifico o l’addebito diretto, assume un rinnovato rilievo nei nuovi servizi di Payment Initiation, per l’effettuazione di pagamenti che avvengono via internet o in mobilità, campi nei quali, altrettanto tradizionalmente, si era venuto a consolidare l’uso delle carte.
La seconda e la terza leva, sono impiegate per accrescere e diffondere la fiducia nell’impiego di uno strumento di pagamento; si pensi all’enfasi che la PSD2 pone sulla “Customer Strong Authentication”; si veda a tal proposito il coinvolgimento di EBA, l’Autorità Bancaria Europea ed al rafforzamento delle norme di tutela e trasparenza, previste non solo nella PSD2 ma anche nel nuovo regolamento sulle commissioni dei pagamenti effettuati con carte.
Il corretto azionamento di un mix delle tre leve può, con ogni probabilità, contribuire a una maggiore diffusione degli strumenti di pagamento elettronico in Europa.

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Fonte: www.agendadigitale.eu - Articolo di Roberto Garavaglia